Daily Archives: 27 Aprile 2021

Il settore cosmetico in tempi di pandemia. Analisi e previsioni

La pandemia quanto ha davvero impattato sull’industria cosmetica? Se lo è chiesto Cosmetica Italia che come ogni anno realizza la fotografia, studia i cambiamenti dei consumi, dei numeri della cosmetica e traccia previsioni.

Il settore cosmetico, nonostante gli scossoni, ha retto molto bene grazie alla naturale e profonda inclinazione e capacità di resilienza e anticiclicità che ha portato inaspettate evoluzioni.

 

I primi numeri del settore cosmetico nel 2020

Non possono che avere un segno negativo i dati che vedono il fatturato globale toccare 10,5 miliardi (-13% rispetto al 2019). Il mercato interno si attesta sul – 10% e le esportazioni, invece, arrivano a toccare -16,7%.

Il canale acconciatura vede -28, 5% ed quello dell’ estetica tocca il -30,5% . Il lockdown da marzo al 18 maggio 2020 e la nuova chiusura in zona rossa hanno sottoposto a dura prova le categorie.

Capitolo a parte: e-commerce

Lo stare ha casa forzato, la chiusura di tantissimi negozi in zona rossa hanno incentivato all’acquisto  on line che arriva a +42 rispetto al 2019.

Trasformazione dei consumi

Il primo segnale incoraggiante è che nel 2020 i consumi di prodotti per l’igiene (corpo/orale)
e la cura dei capelli sono cresciuti, in calo invece la profumeria alcolica e il make-up. A parte i cali, la pandemia ha proprio cambiato i consumi che vanno segnalati a oltre un anno dallo scoppio della pandemia. Le trasformazioni, legate non solo alle differenti restrizioni, sono dovute anche all’attitudine da parte dei consumatori verso nuove modalità e abitudini di acquisto.

I consumi di cosmetici hanno registrato un andamento negativo trasversale, ad eccezione delle famiglie di prodotto che hanno caratterizzato, e stanno contraddistinguendo, l’attraversamento della crisi da Covid-19: si tratta dei prodotti legati all’igiene corpo (+6,3%), alla cura dei capelli (+3,9%) e all’igiene orale (+1,4%). In particolare, gli andamenti più significativi in termini di crescita sono emersi tra saponi liquidi (+35%), coloranti e spume coloranti per capelli (+30,4%) e prodotti depilatori (+5,3%). Complici i condizionamenti nella socialità e nelle abitudini legate alla vita professionale e personale, i cali più importanti si sono riscontrati invece nella categoria della profumeria alcolica (-21,5%) e nelle diverse tipologie di make-up; particolarmente significative sono le performance negative di correttori guance, fard e terre (-28,7%), fondotinta e creme colorate (-29%) e rossetti e lucidalabbra (-35,8%).

Duplice previsione per il 2021

«Delineando uno scenario per quest’anno al momento possiamo ipotizzare due differenti curve di andamento: una
ottimistica e una pessimistica, ovviamente legate all’evoluzione della pandemia. Lo scenario più ottimistico propone una crescita, a fine 2021, di quasi nove punti percentuali, mentre lo scenario più pessimistico
evidenzia una più rallentata crescita di poco superiore ai cinque punti percentuali – evidenzia Gian Andrea Positano, responsabile Centro studi di Cosmetica Italia – L’indagine flash sul sell-in nei primi tre
mesi 2021 ricalca lo schema della medesima analisi proposta per tutto il 2020, confermando la evidente ripresa, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se i livelli di crescita fanno supporre un
ritorno ai valori pre-crisi non prima del 2022».

 

Notte degli Oscar, dal Red carpet quattro acconciature da copiare

La notte degli Oscar mostra star meravigliose che danno un’ispirazione per tutte noi comuni mortali, almeno le acconciatura sono replicabili senza troppo impegno….

Dai famosi e bravissimi hairstylist di ghd arrivano le meravigliose e eleganti acconciature tutte da replicare, utilizzando tutti i tools e i prodotti ghd.

 

Lisci che più lisci non si può

Abito voluminoso  per Angela Bassett  attrice, regista e doppiatrice statunitense allora proprio per questo il suo acconciatore Randy Stodgill ha  optato per un look liscio con la riga in mezzo un classico ed elegante complementare al suo abito. Calibrare i volumi è importante.

Angela Bassett

 

 

Raccolto, piccolo e giocoso

Carey Mulligan è stata pettinata dall’hairstylist Jenny Cho che ha raccontato: “L’abito dorato di Valentino in dossato da Carey era un simbolo di classico glamour con un tocco moderno che mi ha ispirato a realizzare un updo fresco, moderno e giocoso”.

Carey Mulligan

Ponytail morbida

L’hairstyle Bryce Scarlett ha abbinato alla semplicità dell’abito Chanel con le spalline sottili una morbida coda bassa a cui ha lasciando fuori qualche ciocca morbida intorno al viso, aprendo la coda bassa con le mani per aggiungere volume.

 Margot Robbie 

 

 

Chignon minimalista

Vanessa Kirby

Vanessa Kirby l’hairdesign Adir Abergel ci racconta:

“Mi sono innamorato delle geometrie lineari del vestito di Vanessa e volevo ripercorrere le stesse linee semplici sui suoi capelli. Mi sono ispirato alla fotografia e all’architettura minimalista dei primi anni ’90 e ho deciso di realizzare una riga centrale, con uno chignon liscio sul retro della nuca. Il focus è andato sull’ottenimento della massima luminosità dei capelli con un aspetto sano e sui richiami all’architettura, ottenuti grazie a due sfumature diverse di luce sul biondo ghiaccio dei capelli di Vanessa”.