Page 4 - SALON UOMO
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E SS ER E                                                              Cristian Perin:
                                                                               il mestiere raccontato senza filtri

                                                                               Barbiere  dal  1988,  formatore  e  autore,
                                                                               Cristian Perin non si limita a tagliare capelli:
                                                                               taglia corto anche sulle banalità. Con il suo
        BARBIERI OGGI                                                          stile diretto e senza fronzoli, ha trasformato
                                                                               l’esperienza sul campo in una guida pratica
                                                                               per chi vive il salone ogni giorno. Nel suo
                                                    libretto 50 Consigli da Urlo, Perin non insegna, racconta. Racconta
                                                 il mestiere come lo si vive davvero: tra clienti esigenti, colleghi distratti,
        di Cristian Perin                     postazioni da tenere impeccabili e gesti che fanno la differenza. In questa
                                           rubrica, continuiamo a estrarre i passaggi più forti e utili del suo lavoro,
                                        lasciandoli esattamente come sono: veri, ruvidi, e tremendamente efficaci.





             “50 CONSIGLI DA URLO”                                    OGGETTI NON INERENTI AL LAVORO
                                                                      Non facciamo mai dei viaggi a vuoto.
             IMPEGNO                                                  Prima di partire per la nostra destinazione cerchiamo di individuare gli
             Facciamo capire al cliente che ci stiamo prendendo cura di lui con piacere.  articoli necessari per il luogo in cui stiamo andando, o chiediamo al
             Siamo lieti di essere al servizio dei nostri clienti e siamo orgogliosi di farli  collega se serve qualcosa nel luogo di destinazione, sia che si tratti di
             sentire i benvenuti.                                     una corsa in magazzino o di ritirare qualcosa da un altro reparto interno.
             Ci sforziamo di avere un atteggiamento sereno, di mantenere il contatto  Quando si trasportano oggetti, cibo o cose non inerenti al lavoro è
             visivo, di fornire spiegazioni concise e di mantenere un sorriso rilassato  necessario nasconderli dalla vista dei clienti.
             sui nostri volti ogni volta che parliamo con loro.       Immaginatevi nel bel mezzo del vostro servizio ad hoc, con la cliente
             Un contatto visivo costante mentre parliamo e un’espressione serena sul  perfetta, dove tutto è impeccabile e la vendita conclusa. Nello specchio
             viso faranno capire al cliente che può contare su di noi.  vedete passare il vostro collega con la carta igienica in mano perché il
                                                                      rotolo andava rimpiazzato.
             VOCE                                                     È imbarazzante!
             Quando si parla a qualcuno da lontano, è meglio non urlare, ma  Meglio riporre gli oggetti, il cibo e le eventuali altre cose in un sacchetto
             avvicinarsi ed esprimere le proprie parole in modo controllato. Il tono  a marchio salone o quanto meno dignitoso prima che arrivino a
             deve essere deciso, consapevole e tranquillo.            destinazione.
             In questo modo non solo vi assicurerete di essere ascoltati chiaramente
             e con certezza, ma utilizzando il giusto tono di voce potrete anche  PRECEDENZE
             sottolineare la serietà o l’importanza di ciò che dite.  Si rispetta rigorosamente l’ordine di arrivo o di appuntamento dei clienti
             Lasciate che la calma del vostro tono controllato trasmetta quello che c’è  nel salone.
             da dire; dopotutto il salone non è un mercato aperto!
                                                                      RAPPORTO
             DISCORSI                                                 Manteniamo un rapporto con i clienti tranquillo e cordiale, sempre!
             Nei nostri ambienti di lavoro, cerchiamo di promuovere un’atmosfera  Ricordiamo che anche se fosse il 70° cliente che vediamo in quella
             di collaborazione positiva e rispettosa. Rimaniamo neutrali nelle  giornata, per il cliente è sempre il primo parrucchiere che incontra!
             conversazioni tra i clienti per garantire che tutti si sentano ascoltati senza  Cortesia, educazione e gentilezza sono alla base del nostro successo finale!
             giudizi o pregiudizi, indipendentemente dall’argomento!
             Manteniamo una mentalità aperta, apolitica e non religiosa, in modo  COME SCAMBIARSI IL CONTATTO
             che tutte le persone coinvolte possano sentirsi a proprio agio.   Quando si dialoga con un cliente, è fondamentale mantenere il giusto
             Non ci si intromette nei discorsi tra clienti, e non si ascoltano i discorsi  equilibrio ed evitare di spingersi su argomenti troppo personali. In
             in generale. Evitiamo di criticare o di esprimere punti di vista di ogni  questo modo si evita di metterlo nella situazione di dover condividere
             genere se non richiesti e cerchiamo di rimanere neutrali, senza schierarsi,  contatti professionali - che si tratti di farmacisti, medici, meccanici o
             specialmente su argomenti delicati come la religione e la politica.  psicoterapeuti - e si preserva una comunicazione chiara, rispettosa e
                                                                      professionale. Se è il cliente stesso ad insistere nel farvi avere un contatto,
             NON CRITICARE I COLLEGHI                                 gli si dà l’istruzione di lasciare il recapito in cassa al referente di turno,
             Questa è una regola di vita da non dimenticare mai.      al momento dell’uscita. Evitare di scrivere bigliettini su pezzi di carta,
             Chi siamo noi per giudicare e sapere che cosa aveva in mente un collega  addirittura fermando il lavoro per scrivere o interrompendo il servizio
             quando ha svolto un lavoro non andato a buon fine? Magari quel  per far scrivere il cliente; a pensarci, è davvero imbarazzante.
             collega ci ha messo tutto il suo impegno e una cliente arriva in salone
             lamentandosi perché il parrucchiere le ha “rovinato” i capelli… “mio dio  OCCHIO VIGILE E MANTENERE IL SALONE IMPECCABILE
             fate qualcosa” … In questi casi limitiamoci a fare bene il nostro servizio,  Camminando in salone mettiamo sempre in ordine le cose fuori posto
             rassicurandola.                                          quali:  asciugamani,  prodotti,  attrezzature,  bicchieri  vuoti  lasciati  da
             Non disapproviamo gli altri: biasimare gli altri non ci farà brillare di più,  clienti e non, mucchietti di capelli, spazzole, forbici, carrelli, eccetera.
             ma è anzi un atteggiamento che diffonde negatività. Sminuire un collega  È vero che ognuno è responsabile di se stesso e autonomo, ma è sempre
             non ci farà avere più successo. Inoltre, a volte, alcuni clienti hanno delle  compito di tutti mantenere il salone impeccabile.
             richieste assurde e i malcapitati parrucchieri, per accontentarli, eseguono  Inoltre, rimane l’antica regola di non restare mai fermi: c’è sempre
             comunque dei lavori che dovrebbero essere evitati, cadendo in errore.   qualcosa da fare... Senza preoccuparsi troppo di chi è stato o meno, un
             Questo, comunque, può sempre capitare; anche ai migliori!  professionista fa sempre il suo dovere! Senza lamentarsi; e ai clienti non
                                                                      sfugge mai questo dettaglio.
             ALLENARSI A PROFILARE IL CLIENTE                         L’aspetto del salone riflette la capacità di chi ci lavora dentro! L’aspetto
             Il suo stile, la sua facilità di conversazione e il suo modo di parlare sono  del salone riflette la capacità di chi ci lavora dentro!
             tutti indizi dei suoi desideri; prendersi il tempo per capirlo può significare
             capitalizzare i potenziali acquisti senza sprecare sforzi per provare cose  ERRORI
             che non funzionano.                                      Quando si commette un errore bisogna ammetterlo con sincerità. Chi
             Consultare regolarmente la scheda cliente ci consente di essere sempre al  non sbaglia mai è in genere chi non fa niente.
             corrente delle ultime attività svolte o dei prodotti consigliati acquistati,  Ma anche questo lasciamolo dire agli altri. Noi preoccupiamoci di
             ottimizzando così l’impegno nella vendita.               rimediare in modo efficiente agli errori che commettiamo.

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